Diego Flaccadori

CHE FATICA LA VITA DA BOMBER LIVE CON FLACCADORI

Chefaticalavitadabomber live con Flaccadori: su “Schiaccio E Non Faccio Fatica” il live con l’ex guardia di Trento, tre volte campione d’Italia e tre volte in carriera miglior under 22 della Serie A.
Emanuele Stivala Emacfvb che fatica la vita da bomber Diego Flaccadori

Dall’Italia alla Germania (oggi gioca nel Bayern Monaco) con un sogno meraviglioso: «Arrivare in NBA, un sogno difficilissimo da realizzare». Diego Flaccadori si racconta sulla community “Schiaccio E Non Faccio Fatica”, la pagina Instagram dedicata alla palla a spicchi nata da “Che Fatica La Vita Da Bomber”: «In NBA ci sono giocatori incredibili, noti le differenze con l’Eurolega. Devi lavorare tanto ogni giorno. Io cerco di impegnarmi per fare sempre meglio, poi vedremo».

Nella chiacchierata insieme a Emanuele, uno dei tre volti di CFVB, la pallacanestro ovviamente la fa da padrona: «Quando ho avuto l’opportunità di venire in Germania – spiega – ho preso la palla al balzo e non ci ho pensato un secondo. Sono contento della scelta che ho fatto, sto facendo l’Eurolega che è il punto più alto in Europa». Le orme che vorrebbe seguire sono quelle di Nicolò Melli: «Lui arriva da un percorso secondo me perfetto. Da Milano è venuto in Germania e ha disputato stagioni incredibili, poi al Fenerbache ha fatto la differenza. Il passo avanti era l’NBA. Vedremo per me il futuro cosa mi riserverà».

Chefaticalavitadabomber live con Flaccadori: il blocco della pandemia

Per il momento il presente è il massimo campionato tedesco, nel quale si è trasferito da Trento dopo cinque anni da leader. Anche la vita in Germania oggi è cristallizzata dall’emergenza del Coronavirus: «Qui a Monaco – racconta – sembra vada tutto bene per la grande organizzazione degli ospedali. La fortuna è che sei hai un sintomo, il giorno dopo ti fanno il tampone». Tra un allenamento e l’altro, Diego si gode qualche serie tv su Netflix: «The Last Dance è una serie incredibile. Quella squadra era incredibile, ha vinto cinque anelli. Tutti noi giocatori guardiamo video di pallacanestro, questa serie ha tantissime immagini inedite, è pazzesca. Tutti vedono Micheal Jordan come il leader, questa serie lo presenta in una chiave inedita, un giocatore grintoso durante gli allenamenti contro coach e compagni. Quello forse era il modo per portare tutti a un livello successivo».

Chefaticalavitadabomber live con Flaccadori: da dentro il perimetro all’area tecnica

Da presente al futuro: «Tornerei in Italia volentieri ma non in questo momento. Fra qualche anno». Prima il sogno americano, il basket a cui si ispira: «Il mio quintetto ideale? Play Steve Nash, sarò scontato ma dico Michael Jordan come guardia, Lebron James come ala piccola, come ala grande Carl Malone e Bill Russel». Un basket che vorrebbe vivere da protagonista come ogni grande cestista della storia. Farà di tutto per provare a tenere vivo questo desiderio, così come quello che lo vede in panchina ad allenare tra un po’ di anni: «Mi piacerebbe fare il coach, a fine carriera, ma non con ragazzi più grandi di 13 anni. Vorrei allenare nel minibasket, ai ragazzi più giovani puoi dire qualunque cosa, si rendono conto che lo fai per farli migliorare».

In bocca al lupo, Diego!